GIOVEDÌ 23 aprile 2009
ore 17 Capitaneria di Porto
I DIRITTI UMANI DEI CITTADINI VENEZIANI
prof. Nelli Vanzan Marchini
presidente di Venezia Civiltà Anfibia
Storica
I veneziani hanno inventato questa città nel
conflittuale e quotidiano rapporto con un habitat precario e difficile che ha
determinato la nascita di una civiltà unica.
La storia ci ha consegnato la specificità di
un arcipelago urbano che deve essere gestito in maniera “speciale” come
patrimonio dell’umanità, perciò il ruolo morale e civile dei veneziani in
questo momento di crisi economica, di involuzione delle regole democratiche, di
sfiducia e disimpegno, consiste nell’assumere la consapevolezza delle esigenze
del territorio ( dallo spopolamento alla sanità, dalla residenzialità alla
gestione del turismo, dalla sicurezza all’istruzione e all’educazione) per divenire
interlocutori responsabili e attivi dei referenti istituzionali e
internazionali. In un mondo in cui le
uniche logiche vincenti sono quelle del business e della speculazione,
l’associazionismo può e deve divenire il volano di una moralizzazione delle
regole democratiche.
La conferenza si avvarrà della proiezione di immagini
con power point
Nelli-Elena Vanzan
Marchini, storica veneziana, ha insegnato
all'Università di Torino(sede di Vercelli) è stata vicepresidente del
Teatro la Fenice, presidente del Centro Italiano di Storia Ospedaliera del
Veneto e di Venezia Civiltà anfibia, è
autrice di 19 volumi e di molte
pubblicazioni scientifiche sulla
storia di Venezia .
Dirige la collana
editoriale per la pubblicazione di fonti per la storia della sanità del Veneto
per la quale ha curato l’edizione
delle Leggi di sanità della Repubblica di Venezia in 4 volumi ; ha organizzato mostre e convegni
internazionali spaziando dalla storia della cultura materiale veneziana a
quella delle isole, dalla storia della sanità a quella delle cortigiane.
Coordinatrice del “Comitato per le celebrazioni del primo
lazzaretto della storia (Venezia 1423-2003)”,
ha curato il volume Rotte
mediterranee e baluardi di sanità.Venezia e i lazzaretti mediterranei, edito da
SKIRA nel 2004 nonchè la mostra
presso la Biblioteca Nazionale Marciana su
“Venezia e i lazzaretti mediterranei”con relativo catalogo
tradotto anche in inglese. I suoi studi sulla storia del termalismo e
della balneazione l’hanno portata a esplorare la storia del Lido e
dell’ospedale al Mare nel libro “Venezia i piaceri dell’acqua”.
Il suo approccio
alla storia di Venezia come ad una entità sociale e ad una civiltà viva, e non
come un
museo o un albergo, è delineato in
“Venezia luoghi di paure e voluttà”.
Sono note le sue
battaglie contro la liquidazione dell’Ospedale al Mare e in difesa del diritto dei veneziani di continuare a vivere
nella loro dimensione insulare.
Combatte la omologazione della civiltà anfibia alla cultura di terraferma. A giorni uscirà il suo volume “Venezia Civiltà Anfibia” per i tipi di Cierre Edizioni.