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Quando i Talebani distrussero Buddha di Bamiyan,
l'Occidente inorridì, ma ciò che sta accadendo a Venezia è
molto peggio. Il malgoverno politico e culturale sta distruggendo
la Civiltà Anfibia che la rende unica al mondo e sta costringendo
i suoi abitanti a trasferirsi in terraferma. Ma una città senza
cittadini non è una città: Venezia piange i suoi abitanti
perduti e il mondo non può fingere di nulla. Le LACRIME DI
VENEZIA sono il segno dell'amore e della preoccupazione per le
sorti di questo patrimonio così raro e prezioso dell'umanità che
non può continuare ad esistere senza la sua popolazione.
Nel 1848 Venezia, dopo il lungo assedio, spossata
dalla fame e dal colera, si arrese agli Austriaci. Allora le donne
Italiane della borghesia liberale portarono dei caschimpetto di
perle, simboliche lacrime per la sorte di Venezia, abbandonata al
suo destino dalle potenze europee. Anche oggi Venezia non può
essere lasciata sola.
VENEZIA CIVILTA' ANFIBIA
è un'associazione senza fini di lucro impegnata nella difesa
dei diritti umani dei veneziani e di quanti, cittadini del mondo,
vogliono abitare nella città insulare. |